04/01/2011
Nasci, spendi e muori

Sei nato,
l’unica cosa che ti accomuna a tutti è che sei il frutto di un concepimento, ma oltre al nome dell’azione primordiale, dopo si cominiano a catalogare più possibilità: unione tra uomo e donna, rapporto occasionale, mal gestione dei tempi di non fertilità di tua mamma, mal funzionamento del contraccettivo, inseminazione artificiale, da utero in affitto, da accordo tra le parti, da una sveltina in auto dopo una festa con fiumi di alcool.
Insomma già da prima della nascita ti cominciano a profilare; e non si limitano alla dinamica di inseminazione, ma vanno oltre: come sappiamo la deriva dei continenti ha generato le razze e così parte la madre delle catalogazioni, poi si fanno verifiche sulle condizioni economico/sociali dei tuoi genitori, mettendo come testa dello status: separati o famiglia.
E li che io trovo una prima demoniaca supposizione, i genitori separati fanno girare di più l’economia? Io suppongo di sì, perché lo spending che prima viene condiviso in un unico nucleo famigliare si divide in due, quindi troviamo che non si compreranno tre etti di pane, ma due e due, non si comprerà una saponetta ma due, non si consumerà lo stesso apporto di gas e di elettricità per scaldare ed illuminare la stessa casa, ma il consumo energetico si dividerà su due diverse utenze, così come il telefono, la ADSL, l’acqua ecc.,ecc.,ecc..
Quindi è ovvio che veniamo spinti dalle major dell’economia a sposarci, per poi essere portati a divorziare, il meccanismo è semplice, prima ti fanno credere che tutto sia facile, che sposarsi è bello, divertente, che risalta il tuo modo di essere; poi ti propinano messaggi subliminali, sesso, perversione, vanno a toccare le corde della tua voglia di indipendenza, ti fanno sogniare di poter rivivere una seconda giovinezza più figo e splendente di prima; ed ecco che la prima difficoltà vissuta in ambito coniugale, diventa motivo di sperazione.
In poche parole, prima si guadagna sull’unione, poi sulla separazione, fino a godere da un nuovo consumistico matrimonio che, per dimostrare la rinascita di una coppia, deve essere più “Pompadour” rispetto al precedente, quindi molto più costoso al fine di ostentare un benessere economico che, per qualche perverso collegamento, vuole far percepire a chi partecipa, che la coppia sia veramente felice.
Tutto questo ciclo di vita ti ha portato a sperperare il tuo denaro, a doverne chiedere in prestito, pagando interessi, a fare scelte sbagliate e a renderti la vita un gran casino.
Io ho l’idea che una coppia è veramente felice quando non ha bisogno di nulla, quando un panino al salame su di un prato diventa un meraviglioso banchetto, quando assopirti sulla spiaggia è il modo per evadere da tutto, quando lei è bellissima sempre, anche senza l'aiuto del chirurgo plastico.
Io penso che se trovi l’equilibrio in quello che sei e lo consolidi con chi ami, non c’è bomboniera in Swarovski che tenga.
Vivi con quello che hai e permettiti quello che ti serve, non c’è felicità migliore di quella che ti costruisci con le tue forze, con i tuoi valori, e vedrai che il tuo amore per la vita sarà pienamente appagato.
13:57 Scritto da mgl1 in sfoghi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: consumismo del cazzo | OKNOtizie |
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31/12/2010
Addio 2010..
Il nuovo anno mi mette sempre in testa l’idea che si possa rivedere e correggere tutto, di fatto, non è proprio così, ci sono cose che proseguono come sempre e altre che sono causa/effetto dell’anno precedente; poi, arrivano le novità, non sempre positive, ma quello è fisiologico e non centra nulla col fattore temporale.
Siamo in una strana epoca, fatta di messaggi subliminali, idee, erronei concetti ed artefatte strutture di benessere sociale che si incastonano, con fottuta protervia, nella nostra testa, fissandosi come elementi griffati che intaccano la nostra corteccia celebrale.
In realtà, almeno secondo me, siamo lontanissimi da ciò che dovevamo essere.
Supponevo un primo decennio del 2000 caratterizzato dalla sostenibilità, estesa sotto tutti i punti di vista: economici, ecologici ed equivalenti.
Equivalenti? Si!, nel senso che tutti dovrebbero godere di diritti, così logici, da non dover nemmeno essere scritti, valori aperti per individui, a prescindere dal sesso, dalla razza o dall’inclinazione sessuale; fatta esclusione per i pedofili che, una volta riconosciuti tali, a prescindere dalla loro razza, ceto sociale, posizione politica o influenza ecclesiastica, devono essere ibernati, finché non si trova la cura.
Di tutte queste mie aspettative trovo solo delle complicate illusioni, che ci palesano sotto svariate forme, come il bollo auto che devo pagare senza sapere a che cazzo serve sto bollo, il cesto del commercialista consegnatomi da DHL, o da quella serie di medicine per lo stomaco che devo prendere dieci minuti prima dei pasti.
Comunque:" buon anno a tutti!",
Mek2.k
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08/07/2010
la via della serenità
Ho pensato fosse giusto migliorare la mia vita, ho cambiato lavoro, ho sistemato casa, ho iniziato a mangiar sano e ho incluso un po’ di attività fisica, mi impongo di trovare il tempo di leggere, di fare qualcosa solo per me, di fatto, si tratta di individuare piccoli obiettivi che cerco di raggiungere.
Ma poi alla fine!?... insomma non mi lamento, è tutto figo, mi voglio più bene e mi tratto bene, ma non posso nascondermi dietro ad un dito.
Valutando il tutto, guardandomi bene bene dentro rivato a casa ad un orario umano, seduto sul divano che finalmente non è più occupato da una folla di camicie da stirare, sgranocchiando del sedano biologico, giusto prima di andare in palestra penso:"Il potere del sorriso ventennale è nelle mani di win for life".
18:04 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: sereno variabile | OKNOtizie |
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21/05/2010
Cambio vita
Quasi dieci anni in una realtà mutevole e dinamica, ma sempre quella.
Da lunedì si cambia vita, cosa comporta?: paure, incertezze, dubbi e ansia, insomma tutto l'occorrente per sentirsi un po' sulle spine, ma era veramente ora!
Penso che bisogna mettersi anche un po' in gioco se vuole conoscere le proprie possibilità, altrimenti ti assopisci in quelle 4 semi certezze su cui poltrisci e poi? va a finire che non stringi nulla, se non l'inutile fatto dell'essere un veterano.
I cambiamenti disorientano e questo infastidisce, ma ci vuole molto poco per adattarsi alle novità ed applicare automatismi alle tue azioni quotidiane.
Punti di riferimento, abitudini, consuetudini, questi sono i capi saldi a cui non voglio più aggrapparmi, io sono il mio certo e voglio essere il comandante della mia nave, voglio scegliere la rotta che reputo giusta e seguirla fino all'obiettivo.
Insomma ho cambiato lavoro.
18:04 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: lavoro, cambio, scelte, stress | OKNOtizie |
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26/02/2010
Essere un nemico pubblico
C’è un momento in cui un uomo decide o forse capisce che nella sua vita non ha più nulla da perdere, quindi ha tutto da guadagnare.
Nasci, vieni allevato e non importa se cresci in un ambiente agiato o povero, da bravi genitori o senza ombra di radici, c’è un preciso momento in cui imbocchi una strada.
Penso a persone come Jacques René Mesrine, considerato dall’ONU nemico pubblico numero 1 negli anni settanta. Lui dopo una serie di tentativi di una vita normale si dedica al crimine.
Lo immagino mentre faceva il suo lavoro di rappresentante, durante la sua normale conduzione delle quotidianità, lui era lì poco attento e soddisfatto di quello che faceva e per riempire il vuoto fantasticava, si guardava attorno e immaginava come rapinare una banca, una gioielleria magri un ufficio postale.
Poi un giorno si è espresso, mette a segno alcuni furti, commette gravi crimini, cambia numerose città, viene arrestato, evade, viene catturato e durante un processo prendendo il giudice come ostaggio riesce nuovamente a scappare; fa inginocchiare una nazione che vede ogni sua fuga e rapina come un oltraggio, la stessa patria per dimostrare la sua supremazia gli da la caccia, lo insegue, usa tutte le sue forze e in un fulminante agguato lo uccide.
In fondo essere un delinquente ha i suoi lati negativi e positivi, come un qualsiasi lavoro, non è certamente giusto, ma è così difficile mantenere la retta via.
12:34 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: jacques rené mesrine | OKNOtizie |
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16/02/2010
Troppo tempo
Non scrivo da ormai un secolo, mi manca e ne ho veramente voglia, le idee si affollano, a volte nella notte penso "Dai sta cazzata la metto domani sul blog" e poi mi scordo tutto.
In questo inizio di 2010 sono molto impegnato con il lavoro, ma presto tornerò.
...Almeno spero
18:09 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: avrei voglia di scrivere | OKNOtizie |
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05/01/2010
Io, il destino e due coppe di buon vino
Io che sfido colui che scrive il mio futuro, seduti ad un tavolo con due coppe di buon vino.
Devi sapere che in uno dei due calici ho messo del veleno, a te le scelta, giocoso inventore del mio percorso, da quale coppa bere.
Il destino pensa che potrebbe essere stupido bere dal bicchiere posto davanti a lui, sarebbe più logico prendere quello che io ho posizionato davanti a me; ma subito si riprende e suppone che se io avessi fatto lo stesso ragionamento ora mi sarei servito la coppa avvelenata; ma il destino è furbo e continua a ribaltare la situazione pensando che forse io potrei aver fatto un duplice ragionamento arrivando ad una successivo scambio.
Quindi agisce, e come di sua consuetudine mi disorienta, mi dice “Guarda dietro di te, c’è qualcuno che conosci” e mentre io mi distraggo lui inverte i boccali.
Così il destino mi dice che sceglie di dissetarsi dal bicchiere che si trova davanti a lui, alziamo i calici e brindiamo, stiamo per sorseggiare e lui mi osserva, vede la mia sicurezza nell’affrontare il vino e si rassicura bevendo di gran gusto.
Poi ride e mi dice: “Ti ho beffato, mentre eri disattento o scambiato i calici, non star sereno perchè ora morirai!”
Ma lui non sa che tutte e due le coppe erano avvelenate e che nonostante questo io non morirò, perchè poco prima di bere, mentre ero girato, ho preso l'antidoto.
16:55 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: io, me e il destino | OKNOtizie |
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Diario di capodanno
09:51 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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28/12/2009
In viaggio verso CAPODANNO 2010

Quindi il Natale è passato, ora si procede verso la fine del 2009 ed il capodanno 2010.
Quest'anno si parte in auto e si prova ad arrivare, le ultime notizie riguardo la viabilità sono angoscianti e preoccupanti, ma noi siamo temerariamente convinti che ( come diceva Jim Wilder in "frankenstein junior") SI può F A R E !..
L'itinerario è Lazio, Roma - Liguria, Sanremo (A/R).
Confidare è bene, ma pensarci sù è meglio..
11:39 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: viaggio, navigatore, autostrade, toscana bloccata, ci arriverò? | OKNOtizie |
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19/12/2009
Dominazione emotiva

Avete presente quando qualcuno di fronte a voi, per qualche vago motivo, si sente sottoposto, è difficile spiegarlo, ma a volte incontro persone che cercano di superare un loro stato di soggezione con sorrisi ed un comportamento estremamente servizievole.
A me non piace trovarmi in queste situazioni, perché per assurdo poi io devo mantenere un comportamento distaccato, altrimenti si crea una sorta di confusione dei ruoli che sono venuti a crearsi.
Mi capita spesso di sentire questa atmosfera condizionata e con persone con cui ho poco a che fare, a volte anche in luoghi dove abitualmente succede il contrario, alle poste, in banca ad uno sportello di pubblico servizio, ieri anche al comando dei vigili.
Certo, a volte è utile, ma molto spesso non mi piace che si crei questa condizione di alterazione di stati emotivi, chissà poi perchè si genera.
10:02 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cazzeggio, incontri, relazioni interpersonali | OKNOtizie |
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15/12/2009
A Natale mi girano le palle
Il mio ottimismo cresce ogni giorno in me, folto, pungente e ben visibile, come i peli superflui!
Il fatto è che ogni mattina devo radermi e guardare bene in faccia la realtà per quella che è, quindi accettare nel bene e nel male quel che si ritrova dietro la schiuma, che per pochi minuti ti fa assomigliare a babbo Natale, così tirar dritto perchè indietro non si torna.
Insomma, a me il Natale piace solo quando vedo il sorriso di chi riceve un mio regalo o leggo un sms di auguri, per il resto mi mette tristezza, ansia e senso di depressione, bada bene..non mi deprime del tutto mi da solo il senso, perchè è proprio come il Natale stesso, un momento in cui si ha il sentore di festa e ci si sente più buoni, ma poi passa tutto.. per forturna.
Evabbè!
11:38 Scritto da mgl1 in sfoghi | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: natale.natale, confido in me | OKNOtizie |
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11/11/2009
ADV
Devo dire che la comunicazione commerciale che passa in tv è sempre più brutta.
A sono bello, B sono snello, C voglio vare carosello, per non parlare della parte di te che di meglio non c'è.. ma vi siete accorti che son mille anni che rocchetta fa fare plin plin, duemila che c'è la solitaria particella di sodio; che palle!;.. voi tifate Napoli il "tiè" al capitano fa sorridere, ma ha rotto il cazzo..
Creatività, è un elemento imprescindibile; voglio dire, SKY si è inventata cose molto interessanti, ma di fatto occupandosi di cinema e intrattenimento ha delle armi facili da usare, la vera sfida si palesa di fronte a prodotti e servizi angusti, preparazione H ad esempio, Smack Brillacciaio, Algasiv, queste sono situazioni in cui devi sviscerare il massimo delle tue capacità.
Sapete cosa, già il palinsesto annoia, poi arriva la pubblicità e ti vien voglia di morire, meno male che hanno inventato i coltelli Miracol Blade, con lo chef che ti fa vedere che puoi segare una lattina, o dei chiodi, magari una tavoletta di legno e come sfiletti il pesce... FIGHISSIMO!
Secondo me è ora di cambiare metodo di approccio, ci vuole coraggio ma dovrebbe iniziare ad esserci un po' più di ironia, ci prendiamo troppo sul serio e questo castra l'estro.
Poi a volte si esagera, vedi Cippy, lo scoiattolo scorreggione, evabbè, non so se sei più pirla te che l'hai pensata o lui l'ha messa in onda.
Se la pubblicità racconta spaccati di vita in chiave commerciale, se è uno specchio che puoi usare per valutare come sono cambiate le esigenze e come si è modificato il modo di apprenderle, bè!, che dire, siamo in fase di stallo da un po' troppo tempo ormai.
17:32 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: considerazioni sulla comunicazione, che pubblicità del cazzo | OKNOtizie |
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06/11/2009
Comple mio.. e già

Domani 7 novembre 2009 compio 34 anni, non sono ancora molti ma cominciano ad essere abbastanza, è tempo di tirar le somme, anche se con sta crisi di somme non ne vorrei proprio parlare.
Comunque non mi lamento, di fatto l'essenziale c'è, il determinante superfluo non manca, il vero lusso ormai è il tempo, ma di quello io non ne ho assolutamente.
Per tanto, domani voglio prendermi il lusso di dedicarmi un po' di tempo, questo, forse, è il regalo migliore che io mi sia mai fatto.
Già, ma non sono più abituato, con del tempo a disposizione!?!?.. che cazzo si fà..?
12:59 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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19/10/2009
Baldanza
Un mio caro amico di Roma, passa un momento difficile con la moglie, tant’è che lei si prende un periodo per riflettere e va via di casa.
È un banalissimo mercoledì, lui stacca dal turno ed esce dalla caserma, fa il poliziotto, mentre sta per salire nella sua auto incontra la sorella di sua moglie, la piccola Clara (che ormai tanto piccola non n'è!).
Lei ha circa 10 anni meno della compagna di Marco, è molto carina ed ha sempre avuto un bel rapporto con lui, ed è lì che lo aspetta; soliti saluti, bacini e bacetti due chiacchere e poi la bella Clara lo invita a casa sua per una veloce cena .
Lui accetta, fa un salto nel suo appartamento, doccia, barba, dopo barba e via.
Mentre guida verso casa di Clara pensa.”certo che il ragazzo di Clara non è che sia sto pezzo d’uomo, voglio dire un ragioniere che vive ancora con la mamma, che ci troverà lei in quello, è una ragazza così indipendente, appena ha potuto è andata a vivere da sola, è chiaro che si trova bene con me, do sicurezza, poi con la divisa faccio sempre la mia porca figura”
Eccolo che sale, la ragazza gli apre, anche lei si è cambiata e quella gonnellina è motlo sexy. Lui si siede a tavola e si ricorda di qualche tempo fa quando Calra, un po’ sbronza, giocava a farsi arrestare da lui.
Lei è molto dolce e affetuosa, gli fa una carezza e con uno sguardo malizioso gli dice:” ho una bella sorpresa per te” e mentre se ne va gli manda un bacio soffiando sulla mano.
Si spegne la luce e dopo un minuto circa, eccola la sorpresa!, entra Lorena, la moglie di Marco, vestita con un meraviglioso abito da sera, pettianta come per le grandi occasioni, tacchi alti, una rosa in una mano e una bottiglia di Vino nell'altra, che donna da urlo, ed è li adornata dal suo meraviglioso sorriso..
Ma il caro Marco, mentre fa roteare le sue manette d'ordinanza, è vestito solo con un paio di boxer azzurro chiaro.
11:11 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: tradimento, maschio, uomo | OKNOtizie |
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06/10/2009
Jump the shark
Cosa vuol dire Saltare lo squalo?, vi ricordate quell’episodio di happy days quando Fonzie saltava con gli sci d’acqua uno squalo?
Ebbene quella puntata, nel dettaglio quella particolare scena, sono stati giudicati l’inizio del declino della tanto amata serie tv.
Secondo me, detto a malincuore, perché io lo adoro, ma Gregori sta buttando via un ottimo format e sta intraprendendo la strada per saltare lo squalo.
Voglio dire, prima c’erano personaggi intriganti, determinanti e forti, ci si riusciva ad immedesimare, ora c’è un cast dubbio e di poco conto.
Oltre tutto vengono a mancare alcuni fondamentali momenti che hanno fatto di un dottore cinico, lunatico, arrogante, drogato e zoppo, un tipo troppo figo.
Quello che penso, caro House, è: liberati di 13, dei 3 pirla che ti girano attorno e torna con la vecchia crew, ma sopratutto non dimenticarti di provare a trombarti la Cuddy e di torturare il tuo caro amico Wilson.
11:03 Scritto da mgl1 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: salta lo squalo, jump the shark, house, serie tv | OKNOtizie |
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