Addio 2010..

Happy_New_Year_2011-05.jpg

Il nuovo anno mi mette sempre in testa l’idea che si possa rivedere e correggere tutto, di fatto, non è proprio così, ci sono cose che proseguono come sempre e altre che sono causa/effetto dell’anno precedente; poi, arrivano le novità, non sempre positive, ma quello è fisiologico e non centra nulla col fattore temporale.

 Siamo in una strana epoca, fatta di messaggi subliminali, idee, erronei concetti ed artefatte strutture di benessere sociale che si incastonano, con fottuta protervia, nella nostra testa, fissandosi come elementi griffati che intaccano la nostra corteccia celebrale.

 

In realtà, almeno secondo me, siamo lontanissimi da ciò che dovevamo essere.

 

Supponevo un primo decennio del 2000 caratterizzato dalla sostenibilità, estesa sotto tutti i punti di vista: economici, ecologici ed equivalenti.

Equivalenti? Si!, nel senso che tutti dovrebbero godere di diritti, così logici, da non dover nemmeno essere scritti, valori aperti per individui, a prescindere dal sesso, dalla razza o dall’inclinazione sessuale; fatta esclusione per i pedofili che, una volta riconosciuti tali, a prescindere dalla loro razza, ceto sociale, posizione politica o influenza ecclesiastica, devono essere ibernati, finché non si trova la cura.

 

Di tutte queste mie aspettative trovo solo delle complicate illusioni, che ci palesano sotto svariate forme, come il bollo auto che devo pagare senza sapere a che cazzo serve sto bollo, il cesto del commercialista consegnatomi da DHL, o da quella serie di medicine per lo stomaco che devo prendere dieci minuti prima dei pasti.

 

Comunque:” buon anno a tutti!”,

Mek2.k

 

 

Addio 2010..ultima modifica: 2010-12-31T11:57:00+00:00da mgl1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento